Primo stipendio. E tutto sembrava più piccolo

Guardare indietro e rendersi conto che quello che sembrava enorme era minuscolo

Primo stipendio intero nel nuovo posto. E sai qual è la cosa più strana? Non è l'importo — anche se è più alto. Non è la serenità — anche se c'è.

È guardare indietro e rendersi conto di quanto tutto fosse piccolo.

Le riunioni infinite per non decidere niente. Le dinamiche assurde. Le persone che si agitavano, si posizionavano, proteggevano il loro pezzetto di niente. Sembravano enormi quando ci eri dentro. Viste da fuori sono quasi invisibili.

Tre anni. Un progetto che non è mai andato in produzione. Energia, tempo, nervi — tutto investito in qualcosa che non sarebbe mai esistito davvero. E tu lì a reggere da solo, a fare il lavoro di quattro, a chiederti se il problema fossi tu.

Non eri tu.

Adesso lo stipendio arriva, il lavoro ha senso, e quelle persone sono già un ricordo sbiadito. Non per rancore — semplicemente perché non occupano più spazio.

L'unica domanda che rimane è una sola: perché non me ne sono andato prima?